Torta rustica ricotta, bieta e noci

December 12, 2014 in Antipasti, Avanzi e riciclo, Buffet, Cereali, legumi e ortaggi, Torte salate

bietaricottanociyQuesta tortina non è niente di originale, ma la sua bellezza e bontà mi hanno spinto a onorarla sul nostro sito… un piatto unico “salvacena” che offre tanti spunti per infinite varianti golose!

INGREDIENTI

  • pasta morta fatta con 500gr di farina
  • bieta circa 1kg
  • ricotta 500gr
  • 200gr noci tritate grossolanamente
  • 100gr di parmigiano grattugiato
  • 5-6 fette di prosciutto crudo
  • 1 uovo
  • sale qb

Ho fatto la pasta morta, generalmente io e mia sorella facciamo questa pasta perchè ci piace molto la consistenza e fragranza, inoltre è molto veloce da fare! Questo però non significa che non si possa usare della pasta sfoglia o brisé. Ho foderato di pasta uno stampo in alluminio, perchè ha i bordi alti, volevo che questa torta rustica fosse il piatto unico per la cena. Ho lessato la bieta in abbondante acqua salata e l’ho scolata e fatta sgocciolare bene. Ho poi impastato la verdura con la ricotta, l’uovo per legare, il parmigiano e le noci. Ho riempito lo stampo di composto, livellandolo bene, sopra ho coperto con sottili fette di prosciutto crudo. Ho chiuso la torta con un altro strato di pasta morta e l’ho infornata a 180 ° per 40 minuti. Fantastica!

Non si butta niente… neanche in vacanza!

October 9, 2014 in Avanzi e riciclo, Cereali, legumi e ortaggi, Cucina vegetariana, Frutta fresca e secca, Torte

Quando si tratta della nostra famiglia che parte in macchina per le vacanze è più corretto parlare di trasloco, perché in effetti è quello che succede! E’ incredibile pensare a quante cose si riesce a far entrare in un portabagagli… mi stupisco ogni volta! E con tutto quello che dobbiamo portarci ovviamente non c’è quasi mai spazio anche per tutti gli “arnesi” per cucinare che ci piacerebbe avere a portata di mano ovunque! Niente frusta, niente coltelli… i miei amatissimi coltelli, niente forbice, niente pelapatate, niente spatola, niente di niente, tutto abbandonato a Roma! Ahimé!
Ovviamente la casa in cui siamo stati era fornitissima! Forchette, cucchiaini, cucchiai, coltelli da tavola e… BASTA! Una tragedia!!

Per questa ricetta semplicissima e per la prima puntata delle ricette delle nostre vacanze ( i cavatelli al polpo) ce la siamo cavata con i pochi mezzi che avevamo… ma non è stato sempre così facile! Vedrete nei prossimi capitoli…

Fortunatamente abbiamo avuto per qualche giorno una centrifuga per far assaggiare alla nostra piccola principessina i succhi della buonissima frutta che c’era al mercato! La ricetta sfrutta tutta la polpa che resta nella macchina dopo aver bevuto un buon centrifugato. Noi non buttiamo nulla! Soprattutto se si tratta di frutta e verdura così buona e biologica, comprata direttamente dal contadino al mercato! Ovviamente si può adattare anche con altri tipi di frutta e verdura. Solo un consiglio: è meglio sbucciare la frutta come le nocipesche perché le pelliccine che non si centrifugano risulterebbero amare nella torta dopo la cottura.

INGREDIENTI

  • risulta della centrifuga di 2 carote e 1 nocepesca
  • qualche goccia di succo di limone
  • 5 cucchiai di zucchero + una spolverata
  • 5 cucchiai pieni di farina
  • 1 cucchiaino abbondante di bicarbonato
  • 2 uova
  • 3 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai olio evo

Dopo aver preparato un fresco centrifugato con 2 carote e 1 nocepesca, abbiamo riunito in una ciotola tutta la polpa rimasta nella centrifuga. Con l’ausilio di un “misero cucchiaio”, ovvero i nostri potenti mezzi, abbiamo amalgamato il resto degli ingredienti. Prima lo zucchero, poi limone, uova, latte e olio; per ultimo farina e bicarbonato. Abbiamo imburrato e infarinato una teglia da 20 cm di diametro, abbiamo versato il composto e spolverato con un pochino di zucchero. La torta cuoce in forno, già riscaldato a 180° per 30 minuti. Vale la prova stecchino.

Un riciclo tutto da gustare!