Category Archives: Dolci al cucchiaio

Senza lattosio con gusto!

by sorelle ai fornelli

Un mese fa è stato il compleanno di mia sorella, la neomamma, e volevamo festeggiare e giustamente fare anche un dolce! Fino a qui tutto bene! Proprio in quella settimana aveva tolto i latticini per fare delle prove per l’allattamento della piccola Alice…e ora?? che dolce facciamo?? Non volevamo impelagarci in pan di spagna farciti con marmellate ecc.. era fine agosto, volevamo un dolce fresco! Cucinare senza lattosio non è un problema, ci capita spesso…ma una cheesecake? Non avevamo mai provato! Ovviamente non ci siamo perse d’animo e in continuo contatto telefonico casa-supermercato, ci siamo lasciate ispirare da quello che il banco frigo ci offriva senza avere un programma ben definito. Torte a base di yogurt o cheesecake le facciamo abbastanza spesso e quindi ho messo nel carrello lo yogurt di soya, il cocco e le mandorle e poi ci voleva qualcosa di colorato, perchè non i ribes rossi? Insomma alla fine man mano che ci venivano in mente le cose le abbiamo fatte e direi che non possiamo proprio lamentarci del risultato! Delizioso!!

Possiamo darvi come consiglio di fare più mandorle di quelle che vi serviranno perchè ogni volta che ci passerete davanti ne sgranocchierete una…una droga davvero!!

INGREDIENTI

Per la base

  • 200 gr biscotti secchi integrali
  • 80 gr margarina

Per la cheesecake

  • 4 vasetti da 125 gr di yogurt bianco di soya
  • 1 lattina da 400 gr di latte di cocco
  • 50 gr di cocco disidratato grattugiato
  • 100 gr di zucchero
  • 2 fogli di gelatina

Per guarnire

  • mandorle a scaglie
  • zucchero di canna
  • un noce di margarina
  • ribes rossi

Per la base.

Abbiamo frullato i biscotti nel mixer e poi li abbiamo impastati con la margarina morbida. Abbiamo foderato lo stampo a cerniera di carta forno e poi abbiamo messo il composto di biscotti, pressando leggermente con il dorso del cucchiaio. Abbiamo messo lo stampo in frigo a riposare.

Per la torta.

Abbiamo messo per prima cosa la gelatina a bagno in una ciotola con l’acqua fredda per una decina di minuti. Intanto abbiamo versato in una ciotola lo yogurt, lasciandone due cucchiai da parte, il latte di cocco, lo zucchero e il cocco disidratato. Abbiamo mescolato bene con la frusta a mano. Abbiamo scaldato in un pentolino lo yogurt messo da parte e abbiamo fatto sciogliere la gelatina, dopo averla strizzata. Abbiamo mescolato per bene tutti gli ingredienti e poi abbiamo versato il composto nella tortiera e messa in freezer, perchè avevamo giusto il tempo della cena prima di servire il dolce. Se avete tempo e riuscite a farla in anticipo basta anche metterla in frigo.

In una padella abbiamo fatto sciogliere la noce di margarina e una volta calda abbiamo aggiunto le mandorle a scaglie. Le abbiamo lasciate tostare e poi abbiamo spolverato con dello zucchero di canna e lasciato sul fuoco giusto il tempo che si caramelli appena. Poi abbiamo versato le mandorle su un foglio di carta forno e le abbiamo allargate per evitare che si attacchino tra loro.

Poco prima di servire il dolce lo abbiamo sformato e decorato con i ribes e le mandorle croccanti e…. Buon compleanno!!!!!


Crèpes cremose al lemon curd

by sorelle ai fornelli

Come già vi ha anticipato mia sorella in questa fase della nostra vita più che aspiranti cuoche sembriamo due drogate di fai da tè e giardiniere! Un po’ per necessità e un po’ per diletto dobbiamo darci da fare a casa….e abbiamo poco tempo per spignattare…oggi a pranzo ho mangiato i bastoncini di pesce…e così credo di averla detta davvero tutta! Comunque vi aggiorniamo sui nostri grandi progressi nella germinazione dei sementi..abbiamo cominciato con pochi semi e soprattutto di insalate e radicchio, adesso abbiamo seminato qualunque cosa e in qualunque cosa…letteralmente! Avete mai pensato che i contenitori delle uova sono dei perfetti germinatori? bhè funzionano perfettamente e al loro interno tante bellissime piantine stanno crescendo, carote, melanzane e pomodori! Prossimo problema da risolvere…zappare l’orto e piantare..ma per questa fase c’è ancora tempo!

A ricordarci che il tempo vola e noi siamo drammaticamente indietro con i post, l’MT challenge, ormai nostro appuntamento fisso…e per fare questo dessert buonissimo ho tralasciato i miei germogli…argh…ma ne è valsa la pena…e sia chiaro…limoni e menta sono del nostro giardino…quindi…..!!!!

INGREDIENTI

  • 12 crèpes fatte con la ricetta di Giuseppina
  • 200 gr di crescenza
  • 100 gr di lemon curd
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • foglioline di menta
  • crema di limoncello
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato

Ho preparato le crepes seguendo alla lettera la bellissima ricetta di Giuseppina.

Intanto ho lavorato insieme la crescenza con il lemon curd, lo zucchero a velo e le foglioline di menta leggermente spezzettate, ho battuto bene con il sostegno del frustino a mano, altrimenti si formano dei grumi. Ho rifilato le crepes in modo da rendele abbastanza tonde e lisce ai bordi, ho messo al centro di ogni crepe una generosa dose di impasto al limone e ho chiuso come se fosse un mega tortellino, ovvero ( provo a spiegare ) ho ripiegato a metà la crepes facendo conbaciare i bordi, ho rigirato intorno a 2 dita la frittella portando gli estremi a combaciare e ho ripiegato la parte opposta su se stessa! Ho adagiato su una placca da forno i tortelloni e lo ho spolverati di zucchero a velo per farli dorare un pochino, devono cuocere sotto il grill per 7-10 minuti. In ultimo ho messo in una padellina la crema di limoncello circa mezzo bicchiere e  un cucchiaio di zucchero, in pochi minuti si forma uno sciroppo denso e profumatissimo, con il quale ho bagnato i tortelloni per renderle ancora più appetitose!!!


Mono-profiterol bianco

by sorelle ai fornelli

Ecco qui di nuovo all’ultimo minuto la ricetta per l’MT Challenge…con la differenza che questo mese non pensavamo davvero che alla fine ci saremmo riuscite! E’ stato un periodo davvero incredibilmente pieno di cose da fare e di imprevisti e poi il contest che abbiamo indetto ci ha preso molto…ma alla fine eccoci qui! E come si fa a non partecipare all’Mt??! E’ un appuntamento fisso e aspettiamo sempre con ancia i risultati ma soprattuto la ricetta del mese successivo!!

Questo è stato il mese dei profiteroles e noi abbiamo fedelmente seguito la ricetta di Stefania di Profumi&Sapori (come riportata di seguito) e poi abbiamo fatto una farcia morbida profumata al caffé e nocciole con una glassa al cioccolato bianco impreziosito dai croccanti chicchi di caffé ricoperti di cioccolato e nocciole intere! Uno tira l’altro!!! Provare per credere!

INGREDIENTI

Per 12 bignè

  • 37 ml di acqua*
  • 5 ml di latte
  • 33 gr di burro
  • 35 gr di farina
  • 1 uovo
  • Un pizzico di sale

Per la farcitura

  • 200 gr panna montata
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 100 gr di nocciole
  • mezza tazzina di caffè

Per la glassa

  • 150 gr di cioccolato bianco
  • 25 gr di burro

Per la decorazione

  • chicchi di caffè ricoperti di cioccolato fondente
  • nocciole intere

Per i bigné di Stefania versare l’acqua, il sale e il latte in un pentolino, aggiungere il burro tagliato a pezzetti e accendere il fuoco. Portare a bollore. E’ necessario prestare attenzione a questa prima fase: è bene che il burro si sciolga lentamente e che l’acqua si riscaldi gradualmente, tenendo quindi il fuoco basso. Se l’acqua inizierà a bollire prima che il burro sia completamente sciolto, evaporando, andrà ad alterare l’equilibrio della ricetta.
Quando il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, aggiungere la farina tutta in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno. Far cuocere sul fuoco fino a quando il composto non si sarà asciugato un po’ e avrà formato sul fondo del pentolino una patina biancastra. Con questa dose, molto carica di grasso, non otterrete un impasto troppo sodo e farete fatica ad asciugarlo. Rimarrà piuttosto morbido, non esagerate con la cottura. Toglietelo dal fuoco quando inizierete a sentire un intenso profumo di burro cotto.
A questo punto trasferire tutto in una ciotola. E’ necessario fare freddare l’impasto continuando a maneggiarlo: questa operazione può essere fatta a mano (attenzione a non bruciarvi), o con un frullino elettrico. Meglio ancora in planetaria. Azionate quindi le fruste e fatele andare per un minuto. Aggiungete le uova intere, una alla volta (in questo caso, visto che la dose è di 1 uovo, consiglio di sbatterlo con la forchetta e di inserirlo in 2-3 riprese). Non aggiungete il secondo se il primo non è stato completamente assorbito. Al termine dell’inserimento delle uova, dovrete ottenere una pasta dalla consistenza simile a quella della crema pasticcera.
Trasferite tutto in una sacca da pasticceria con bocchetta tonda liscia da 8-10 mm e modellate i vostri bignè su una teglia imburrata. Se non avete o non sapete usare la sacca da pasticceria, potete modellare i vostri bignè con due cucchiaini. “Schiacciate” la punta che inevitabilmente si formerà con il dito leggermente bagnato di acqua.
Non usate carta forno, rischiereste di non far gonfiare bene il bignè: meglio imburrare bene una teglia antiaderente. Ecco come risultano due diversi bignè cotti con o senza carta forno. Vedete che il primo, quello alla vostra sinistra, è piatto, non si è gonfiato, perchè la carta forno su cui era poggiato non ha distribuito uniformemente il calore. Quello a destra, invece, è un bignè ben riuscito, gonfio e aerato, con la base compatta e liscia.
Adesso la cottura: ognuno conosce il forno di casa sua, per cui dovrà regolarsi di conseguenza. In linea generale, un bignè “pesante”, ossia ricco di farina e povero di burro, dovrebbe cuocere  ad una temperatura di 180°.
Se si sceglie una ricetta con pari peso di burro e farina, si userà un forno a 200°.
Per una ricetta “leggera”, cioè povera di farina e ricca di burro, sarà necessaria una temperatura di 220°. Se usate forno ventilato, abbassate di 10° la temperatura indicata.
Il forno deve rimanere chiuso per i primi 12 minuti, finchè cioè il bignè non si sarà gonfiato e avrà iniziato a colorirsi. La cottura va terminata con valvola aperta. Per tutti i comuni mortali che non dispongono (me compresa) di forni con valvole da aprire e chiudere a nostro piacimento, sarà sufficiente aprire appena la porta e tenerla socchiusa (ma proprio poco, eh!) aiutandosi con il manico di un cucchiaio. La cottura va completata per altri 20-25 minuti. Non fatevi ingannare dall’odore di cotto che sentirete quasi da subito: è l’odore del burro usato per la teglia. Non aprite il forno finchè i vostri bignè non avranno completato la loro cottura e non saranno ben coloriti.

Una volta pronti i bigné e freddi ho preparato la farcia montando a neve ferma la panna con lo zucchero. Poi ho unito il caffè alle nocciole tritate fini e ho unito i due composti senza smontare la panna. Ho farcito i bigné con una sac a poche e li ho messi su una gratella. Per la glassa ho messo il cioccolato e il burro in un pentolino a bagno maria e ho lasciato sciogliere il tutto. Una volta tiepida ho glassato i bigné e li ho decorati con le nocciole e i chicchi di caffé.


I fior di frutta…

by sorelle ai fornelli

Ora so perfettamente perchè non mi ero mai cimentata in questa complicatissima arte dell’intaglio!!! Diciamo che non è stato semplicissimo ma, ovviamente per l’MTChallenge si fa questo e altro, comunque arriviamo anche stavolta sul filo del rasoio con i tempi!! Abbiamo passato un sacco di tempo a pensare cosa intagliare e come…alla fine ho seguito l’ispirazione del momento e sono venute fuori le Calle di ananas e pesca con il cuore ripieno di crema di formaggio cremoso al cardamomo su un praticello di kiwi e uvetta fragolina! Per essere buono era buono, per il resto spero nella vostra fantasia!!!

Come si era capito la ricetta è fatta per partecipare al  MTChallenge di settembre

INGREDIENTI

Per 2 persone

  • mezzo ananas
  • 1 pesca
  • 1 kiwi
  • 1 arancia
  • una manciata di uvetta fragola
  • 100 gr di formaggio cremoso
  • 1 bacca di cardamomo
  • 1 cucchiaio di zucchero

Per iniziare ho tolto la buccia all’arancia usando un coltello e stando ben attenta a toglierla senza mai interrompere il nastro da cui ho ricavato dei fili. Poi ho pulito bene la pesca, ho sbucciato il kiwi e tolto il ciuffo, la base e la buccia all’ananas. Ho tagliato delle fette sottilissime dall’ananas (circa un millimetro) e le ho arrotolate facendo un cartoccio che lo zucchero stesso del frutto ha tenuto incollato. Poi ho ricavato le fettine dal kiwi e dalla pesca e i pistilli delle calle sempre dalla pesca.

Per la crema di formaggio cremoso ho iniziato frullando nel cutter un cucchiaio di zucchero semolato con una bacca di cardamomo. Poi in una ciotola ho messo il formaggio cremoso, il succo di mezza arancia, mezzo cucchiaio dello zucchero al cardamomo e ho amalgamato velocemente con una frusta a mano. Con l’ausilio del sac à poche ho riempito le calle e messo un po’ di crema sul lati del piatto. Ho decorato con i pistilli di pesca, il resto della frutta, l’uvetta fragola, i fili di buccia d’arancia e una spolverata dello zucchero al cardamomo rimasto.


Tartellettes di settembre

by sorelle ai fornelli

Domenica mattina ci siamo proprio svegliate con la voglia di impastare..e quale occasione migliore di un pranzo con qualche ospite in più??!! La scusa c’era e bisognava trovare qualcosa di buono da fare! Abbiamo iniziato preparando il pranzo e poi mia sorella mi ha parlato del contest di Gattoghiotto, dovevamo preparare una ricetta con uva e fichi!! Niente di più pratico…l’uva era in frigo e i fichi sull’albero fuori dalla cucina! E’ bastata un’occhiata, lei ha raccolto i fichi, io ho preso e lavato l’uva e poi abbiamo cominciato a pensare a cosa fare. Magari un dolcetto monoporzione, una tartellette!  Ma subito dopo…ecco il primo intoppo: ci sono solo 30 grammi di burro! E che ci facciamo???  E sono cominciate le sostituzioni, le idee e lo spignattamento…alla fine aggiungi quello, leva l’altro, magari si potrebbe mettere….e la cottura?? Ed eccole, sono venute così! Nessun programma iniziale, nessuno studio, nessuna idea ma un risultato profumato, saporito e decisamente settembrino!

Ovviamente partecipiamo al contest di Gattoghiotto e Malvarosa Edizioni!!

INGREDIENTI

Per 12 tartellettes monoporzione

Per la pasta frolla allo yogurt

  • 300 gr farina
  • 15 gr di burro
  • 65 gr di yogurt alla vaniglia
  • 2 uova
  • 50 gr di zucchero
  • pizzico di sale

Per il ripieno

  • 1 grappoletto di uva nera
  • 6 fichi
  • una noce di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiai di mandorle tritate
  • 5-6 cucchiai di crema di latte
  • marsala per sfumare

Abbiamo iniziato dalla pasta, che come al nostro solito non è mai una frolla normale! Abbiamo messo la farina, lo zucchero e il sale nel boccale dell’impastatrice. Poi abbiamo aggiunto il burro a temperatura ambiente, lo yogurt e le uova, una alla volta. Abbiamo impastato lo stretto necessario ad amalgamare il tutto e poi abbiamo messo la pasta in frigo a riposare avvolta nella pellicola.

Intanto abbiamo fatto il ripieno. Una volta lavato e sbucciato la frutta, abbiamo tagliato a pezzetti i fichi e a metà i chicchi d’uva levando i semini (non è fondamentale ma è decisamente meglio non ritrovarseli tra i denti!). Poi in una padella larga abbiamo fatto sciogliere il burro e messo a rosolare la frutta pochi minuti. Abbiamo sfumato con il marsala (o rum o altro a piacere) e poi aggiunto lo zucchero e la farina di mandorle. Abbiamo lasciato cuocere a fuoco vivo qualche istante e poi abbiamo aggiunto la panna giusto pochissimo prima di spegnere il fuoco.

Abbiamo ripreso la pasta dal frigo e l’abbiamo stesa sul piano infarinato fino ad ottenere uno spessore di 3-4 millimetri. Poi abbiamo tagliato dei dischi di pasta e li abbiamo messi dentro i pirottini di carta. Le formine riuscivano a tenere bene le tartellettes ma cmq prima di farcirli li abbiamo messi dentro le forme della teglia dei muffins e poi cotti sempre lì dentro, una sicurezza in più! Abbiamo messo il ripieno nelle tortine e le abbiamo infornate nel forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Per i primi 10 minuti le abbiamo lasciate in forno coperte con un foglio di carta stagnola, avevamo paura che il ripieno caramellasse troppo, e poi abbiamo finito la cottura scoprendo le tartellettes fino a doratura della pasta. Gli ultimi minuti abbiamo lasciato la teglia nella parte più bassa del forno per riuscire a cuocere bene il centro della pasta dato che il ripieno è molto succoso.

Esperimento riuscito…una delizia!!!


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