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Crèpes cremose al lemon curd

by sorelle ai fornelli

Come già vi ha anticipato mia sorella in questa fase della nostra vita più che aspiranti cuoche sembriamo due drogate di fai da tè e giardiniere! Un po’ per necessità e un po’ per diletto dobbiamo darci da fare a casa….e abbiamo poco tempo per spignattare…oggi a pranzo ho mangiato i bastoncini di pesce…e così credo di averla detta davvero tutta! Comunque vi aggiorniamo sui nostri grandi progressi nella germinazione dei sementi..abbiamo cominciato con pochi semi e soprattutto di insalate e radicchio, adesso abbiamo seminato qualunque cosa e in qualunque cosa…letteralmente! Avete mai pensato che i contenitori delle uova sono dei perfetti germinatori? bhè funzionano perfettamente e al loro interno tante bellissime piantine stanno crescendo, carote, melanzane e pomodori! Prossimo problema da risolvere…zappare l’orto e piantare..ma per questa fase c’è ancora tempo!

A ricordarci che il tempo vola e noi siamo drammaticamente indietro con i post, l’MT challenge, ormai nostro appuntamento fisso…e per fare questo dessert buonissimo ho tralasciato i miei germogli…argh…ma ne è valsa la pena…e sia chiaro…limoni e menta sono del nostro giardino…quindi…..!!!!

INGREDIENTI

  • 12 crèpes fatte con la ricetta di Giuseppina
  • 200 gr di crescenza
  • 100 gr di lemon curd
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • foglioline di menta
  • crema di limoncello
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato

Ho preparato le crepes seguendo alla lettera la bellissima ricetta di Giuseppina.

Intanto ho lavorato insieme la crescenza con il lemon curd, lo zucchero a velo e le foglioline di menta leggermente spezzettate, ho battuto bene con il sostegno del frustino a mano, altrimenti si formano dei grumi. Ho rifilato le crepes in modo da rendele abbastanza tonde e lisce ai bordi, ho messo al centro di ogni crepe una generosa dose di impasto al limone e ho chiuso come se fosse un mega tortellino, ovvero ( provo a spiegare ) ho ripiegato a metà la crepes facendo conbaciare i bordi, ho rigirato intorno a 2 dita la frittella portando gli estremi a combaciare e ho ripiegato la parte opposta su se stessa! Ho adagiato su una placca da forno i tortelloni e lo ho spolverati di zucchero a velo per farli dorare un pochino, devono cuocere sotto il grill per 7-10 minuti. In ultimo ho messo in una padellina la crema di limoncello circa mezzo bicchiere e  un cucchiaio di zucchero, in pochi minuti si forma uno sciroppo denso e profumatissimo, con il quale ho bagnato i tortelloni per renderle ancora più appetitose!!!


Patè come viè!!! o com’esc!!!!

by sorelle ai fornelli

Il patè è un articolo che ci garba parecchio! Ricordo spesso di escursioni nei supermercati francesi e grandi caricate di FUAGRAS?? (ahahah), terrine profumate, patè vari aromatici, poi esposti in bella mostra in dispensa e selezionati accuratamente durante le cene di famiglia, o come spuntino davanti alla TV! Per noi il patè non è certo cibo esclusivo e selezionato per le occasioni, è goduria vera, goduria spalmabile…e chi ci conosce lo sa quanto amiamo spalmare io e mia sorella…chiacchiere e panino, non saprei come descriverci meglio! Nel blog troverete l’azzeccatissimo patè di fegatini di pollo che fa mia mamma…squisitissimo! Invece in questi giorni abbiamo provato a creare con gli avanzi della cena…perchè anche l’arte di trasformare gli avanzi ci è molto congeniale! Perciò a voi, il patè di bollito profumato, accompagnato con mostarda di limone e zenzero e pane integrale ai semi di girasole…per noi un gran successo…provateci al prossimo bollito avanzato!

Ovviamente il patè era anche la richiesta per l’MT di questo mese e noi partecipiamo…

INGREDIENTI

  • 300 gr di bollito già lessato di vitellone
  • erbette e profumi misti
  • verdurine miste avanzate del bollito ( carote, sedano, patata e cipolla )
  • 150 gr di panna acida
  • il succo e la scorza di un limone
  • 5 cucchiai di latte
  • 1 porro stufato
  • olio
  • sale
  • pepe

Il bollito l’ho preparato con un’acqua molto speziata e profumata, ovvero con pepe rosa e nero in grani, foglie di alloro, 2 rametti di rosmarino, 2 spicchi d’aglio, la scorza di un limone tagliata con il pelapatate, 2 cipolle, 2 patate, 2 carote e una costa di sedano; questa è stata la cena precedente alla produzione del patè, nel quale tutti questi profumi si sentono! Perciò l’avanzo di bollito e profumi, equivalenti a 300 grammi di carne e le verdurine avanzate e le varie scorze sono finite nel frullatore, insieme al latte, un filo d’olio e il succo e la scorza del limone; ho frullato il tutto. Intanto sul fornello ho fatto stufare un cuore di porro con un filo d’olio e un goccino d’acqua, l’ho fatto freddare e l’ho aggiunto al composto di carne e ho frullato ancora. In ultimo ho aggiunto la panna acida e regolato di sale e pepe. Ho messo in frigo a riposare per diverse ore. Intanto ho preparato i crostini di pane, si tratta di un semplicissimo pane integrale con semi di girasole preparato nella macchina del pane, very easy; l’unica accortezza è stata quella di ricavare dei cerchi dalle fette di pane e riscaldarli appena in forno…così è più appetitoso! Abbiamo associato questo patè ad una meravigliosa mostarda fatta dalla nostra mamma, è una mostarda di limone e zenzero…davvero ottima..capace di creare un favoloso connubio di sapori tra la carne dal gusto delicato e il pane croccantino…insomma un esperimento delizioso!

INGREDIENTI PER LA MOSTARDA DI LIMONE E ZENZERO

  • le bucce di 8 limoni
  • 4 scalogni
  • 8 cucchiai di zucchero
  • sale
  • peperoncino
  • 2 cm di zenzero fresco
  • acqua qb

Il nostro giardino ci regala magnifici limoni profumati che usiamo in tutte le maniere, tra queste abbiamo provato questa mostarda che si preparata con le sole bucce del limone senza la parte bianca, è necessario tagliare a piccoli pezzi la buccia insieme agli scalogni e allo zenzero. Il tutto va messo in una larga padella insieme allo zucchero e all’acqua che serve a coprire le scorze. La mostarda deve cuocere per circa 1 ora, l’abbiamo regolata di sale, pepe e peperoncino e abbiamo invasato a caldo, abbiamo ottenuto 4 vasetti di mostarda.


La torta sbriciolona – doppia versione…maxi e mini!

by sorelle ai fornelli

Mamma mia quanto lavoro da fare per ammirare tutte le ricette che sono state spedite per il contest…siamo sommerse da molto più di 200 deliziose idee e scegliere è davvero difficile…soprattutto ci vorrà più tempo del previsto! Ogni volta è un “dramma”…iniziamo a vederle e poi ci perdiamo a navigare sui vostri bei siti oppure ci lasciamo prendere dall’ispirazione e andiamo a cucinare qualcosa! No è molto produttivo vi assicuro. Ma prometto che cercherò di finire quanto prima il pdf con tutte le vostre ricette e che presto pubblicheremo i risultati! Comunque immensamente grazie per la partecipazione  e per le emozioni!

Ed ecco una delle nostre variazioni sul tema… :) !!! Questa bella ricetta trae ispirazione dal post di cameron. Una tortina veloce da fare e gustosa, l’ho provata alla marmellata e alla crema di ciccolato..entrambe super!

Ma come si fa a dimagrire se continuo a fare dolcetti?

INGREDIENTI

  • 400 gr di farina
  • 120 gr di zucchero
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino scarso di essenza di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • marmellata, crema di cioccolato, crema pasticcera, ricotta….
Impasto a macchina.

Ho lavorato la farina, il lievito, lo zucchero e il burro con il gancio K del mio impastatore. Quando il burro si è disperso completamente nella farina, ho aggiunto la vaniglia, il pizzico di sale e le uova. Non l’ho lavorata molto, deve risultare granuloso.

Impasto a mano.

Formare una fontana con la farina, aggiungere il burro e lavorare con le mani pizzicando il burro finchè non diventa un composto molto granuloso. Aggiungere lo zucchero, il sale e il lievito. Le uova vanno aggiunte per ultime, una per volta lavorando velocemente la pasta.

In una tortiera da 24 cm ho messo la carta forno e ho formato un primo strato di briciole. Ho versato uno strato abbondante di marmellata di pesche coprendo bene la base.

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Sulla superficie ho cosparso  con un altro abbondante strato di briciole .

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La torta si può riempire in vari modi, con le briciole avanzate ho fatto due tortine ripiene di crema di cioccolata, veramente ottime!!

Si cuoce in forno a 180° per 30 minuti.

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La mia marmellata di fragole

by sorelle ai fornelli

Fare la marmellata in casa è una soddisfazione incredibile, la casa profuma di frutta e ti viene voglia di cose semplici, pane, marmellata e latte caldo , poi perchè no un bel film sotto le coperte!!! Adesso che è il periodo della frutta più succosa, non lasciatela marcire nel frigo, bastano  frutta e zucchero per mangiare qualcosa di genuino tutte le mattine.

Per ogni kg di frutta bisogna mette tra 500 gr di zucchero, questa è la proporzione base per la marmellata, io utilizzo un maggiore quantitativo per garantire una buona conservazione e perchè mi piace dolce dolce!!!! Questa che segue è la mia versione della marmellata di fragole.

INGREDIENTI

  • 1,6 kg di fragole
  • 2 mele
  • 1 kg di zucchero
  • il succo di un limone
  • 2 cucchiai di liquore

Ho lavato e pulito la frutta, l’ho versata in un pentolone antiaderente con lo zucchero, il limone e il liquore, ho scelto un liquore agli agrumi.Ho alzato la fiamma fino al raggiungimento del bollore, poi l’ho abbassata e ho lasciato sobbollire per 2 ore mescolando di tanto in tanto. Su bordo della pentola lo zucchero caramellerà più facilmente, bisogna fare attenzione che non bruci altrimenti la marmellata si rovinerà.

Appena la frutta si è ammorbidita ho frullato con il mixer a immersione e ho proseguito la cottura fino a che la marmellata non risulta addensata. Per verificare se la marmellata è cotta esistono vari metodi, io metto un piatto per 10 minuti nel congelatore, metto una goccia di marmellata sul piatto freddo, se la consistenza è giusta inclinando il piatto la goccia scende lentamente, vuol dire che si è rappresa al punto giusto, se la goccia scivola velocemente la marmellata deve ancora cuocere.

Non è veramente facile?


Limoncello

by sorelle ai fornelli

Il nostro giardino sta tornando alla vita dopo i mesi di freddo e gelo che l’hanno messo a dura prova. Appena si è alzata la temperatura di qualche grado abbiamo cominciato a vedere le prime gemme e ora si sta già riprendendo bene. Che bello non vedo l’ora di vedere qualcosa anche nel nostro orticello!!! Per il momento però le uniche piante troneggiano indisturbate pieni di frutti sono i limoni…quindi preparatevi ad una profumatissima cascata di ricette a base di limone, e vi ricordiamo anche la magnifica ricetta del lemon curd già sperimanteta. Iniziamo con una ricetta super collaudata e direi quasi un classico stagionale a casa nostra…il limoncello, ovviamente è una tradizione e soprattutto una ricetta di mamma. La preparazione è un po’ lunga, soprattutto i tempi di infusione ma semplice e ne vale la pena perchè servito freddo è davvero ottimo. Nella foto vedete la produzione di pochi mesi fa, pronto per essere servito! Invece in dispensa c’è quello fatto giusto giusto ieri che dovrà ancora riposare un po’!

INGREDIENTI

  • 15 limoni
  • 1 lt di alcool
  • 700 gr zucchero
  • 1 lt di acqua

La cosa fondamentale per la buona riuscita del limoncello è avere, o recuperare, limoni buoni e sani, non trattati e profumatissimi.

Detto questo si parte.  Abbiamo lavato accuratamente i limoni e poi abbiamo pazientemente levato tutta la buccia, solo ed esclusivamente la parte gialla, perchè la parte bianca è amara. Mano a mano che pulivamo i limoni abbiamo messo le bucce in un  in un recipiente di vetro molto capiente e che possa essere chiuso ermeticamente o comunque che sia dotato di tappo. Abbiamo versato tutto l’alcool in modo che le bucce siano ben coperte dal liquido e abbiamo chiuso bene. Per essere sicure abbiamo messo la pellicola trasparente sotto il tappo. Adesso il nostro limoncello “in erba” dovrà stare 40 giorni in infusione agitando di tanto in tanto il barattolo.

Passati i giorni necessari faremo uno sciroppo di acqua e zucchero nelle proporzioni indicate, facendo sobbolire sul fuoco. Una volta che si sarà freddato lo sciroppo raccoglieremo le bucce del limone in un colino bello grande sopra al recipiente con l’alcool e verseremo sopra lo sciroppo per poi lasciar colare bene tutto. Dopo una bella mescolata siamo pronti con bottiglie ben pulite e fatte bollire, colino e imbuto a confezionare il limoncello che sarà ottimo dopo un ulteriore riposo di circa 20 giorni.


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